Anticorpi anti-citrullina nella diagnosi dell'artrite reumatoide

 

La Medicina di Laboratorio in questi ultimi anni ha compiuto notevoli progressi nell’ambito degli esami utilizzabili per la diagnosi delle malattie reumatiche. In questo modo il Laboratorio si affianca efficacemente al medico Reumatologo e mette a disposizione indagini mirate in grado di orientare la diagnosi, di offrire elementi per una valutazione nella prognosi e nel monitoraggio delle malattie reumatiche.

La diagnosi precoce di artrite reumatoide ha importanti implicazioni cliniche perché una terapia instaurata nelle fasi iniziali della malattia è più efficace nel limitare o ridurre la progressione delle lesioni e nel migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Accanto all’uso del Fattore Reumatoide, marcatore sierologico sensibile ma poco specifico, si è recentemente affiancata la ricerca di anticorpi anti-peptidi citrullinati (anti-citrullina o CCP), dotati di elevata specificità, di alto valore predittivo diagnostico e prognostico nei pazienti affetti da artrite reumatoide.

Studi recenti hanno evidenziato che i soggetti con artrite iniziale di incerta natura, oltre il 90% di quelli con anticorpi anti-citrullina positivi, andrà incontro nel giro di tre anni circa ad una artrite reumatoide conclamata.

Nella nostra struttura è possibile sottoporsi all'esecuzione di questo importante esame diagnostico con un semplice prelievo di sangue.

                                                                                        Dott. Gastone Brizzi

 

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